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FAQ Domande frequenti - Tuttiled Sas - Vendita articoli per illuminazione a LED

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Sono venuto in Via Fiume Giallo a Roma ma non ho trovato nessun negozio... volevo visionare delle lampadine prima di acquistarle... dove vi trovo?

Purtroppo in via Fiume Giallo c'e' solo la sede legale (ci deve essere per forza per motivi legali). Abbiamo cercato un locale su strada per dare una risposta concreta a domande come quella qui sopra, ma tra affitto, bollette, tasse, gabelle e quant'altro... non ci sarebbe rimasto nulla per giustificare tanto sforzo. Ai ns clienti "locali" possiamo solo suggerire di studiare bene le pagine del sito, inviarci il modulo d'ordine con cio' che ritengano fare al loro caso e pagare con le modalita' possibili (Paypal, Postepay, bonifico). A seguire e' per noi possibile portare il materiale dal magazzino alla sede legale e, su appuntamento specifico, consegnare di persona.

Se qualcosa non fosse di gradimento o dovesse essere cambiato... si puo' sempre fare presso la sede legale, ma assolutamente su appuntamento specifico. Presentarsi senza appuntamento si traduce immancabilmente in una perdita di tempo (non ci siamo e nemmeno c'e' il materiale).

Ho montato una lampadina a 12V al posto della originale dicroica ma lampeggia oppure si accende pochissimo. Che fare?
Il fatto che la lampadina a LED lampeggia o si accende pochissimo dipende dall'alimentatore, che, molto probabilmente, e' del tipo elettronico.
Quegli apparecchi, estremamente "furbi" quando si trattava di pilotare lampadine estremamente "voraci", non sono stati ne' ideati e ne' predisposti per pilotare piccoli carichi.
Tant'e' che non riescono a fornire una tensione costante (lampeggio) e nemmeno di valore giusto (lampada fioca).
Soluzione? Se la lampadina LED e' una sola... non c'e' altro da fare che sostituire anche il trasformatore/alimentatore.
Se sono piu' d'una e servite dallo stesso interruttore si puo' provare a metterle tutte in parallelo su di un UNICO trasformatore/alimentatore. A volte il "carico" complessivo e' sufficiente a far funzionare bene il circuito elettronico.

Ho montato le lampade LED dimmabili ma non si regolano e fanno un brutto ronzio.
Prima verifica: rimontare le lampade originali e UNA sola a LED.
Usare il regolatore e verificare il funzionamento delle originali e della LED.
Molto probabilmente anche la LED funziona bene e non ronza piu'. Significa che il dimmer (o regolatore che dir si voglia) e' stato progettato per funzionare con carichi molto piu' elevati di quello fornito dalle SOLE LED connesse.
Soluzione? Sostituire il dimmer con uno piu' adatto ai bassi Wattaggi.  Ne abbiamo individuato uno apposito della Relco, modello DIMLED34. Disponibile (sulla carta) in molti formati adatti alle varie marche di placchette, e' pero' di difficilissimo reperimento. Un cliente ha riportato come funzionante anche il modello IDEA 16625 della Vimar. Anzi... sembra che riesca a far funzionare come dimmabili anche quelle che ufficialmente non lo sono. Pero' lo fa solo se in parallelo c'e' installata anche una lampada "normale", il che conferma quanto sopra enunciato circa la necessita' di carichi elevati per funzionare bene.

Ho montato le lampade LED dimmabili ma una e' scoppiata subito facendo scattare l'automatico.
Molto probabilmente la causa va ricercata nel dimmer e specificatamente nella maniera in cui viene attuato lo "splicing" della semionda e il filtraggio/soppressione dei transienti.
Cio' che succede e' che nel momento in cui il TRIAC (o IGBT) chiude/apre la linea, si generano dei picchi di tensione del valore anche di un migliaio di Volts. Tali picchi NON causano nessun problema ai filamenti delle lampadine classiche, mentre sono MICIDIALI per i ponti raddrizzatori delle LED.
Ovviamente la garanzia NON copre questo tipo di problematica.
Soluzione?
Sostituire il dimmer con uno piu' adatto ai bassi Wattaggi.  Ne abbiamo individuato uno apposito della Relco, modello DIMLED34. Disponibile (sulla carta) in molti formati adatti alle varie marche di placchette, e' pero' di difficilissimo reperimento.

Ho ricevuto le lampade, ma una non funziona. Che devo fare?
Proprio per evitare questo tipo di problema noi proviamo la lampade "una per una" prima di spedirle.
Ma essendo dei prodotti "elettronici" e' sempre possibile la saldatura fredda oppure un componente difettoso all'origine che si rompe nei primi minuti di vita.
In tal caso provvediamo al reinvio di un esemplare sostitutivo, ma prima di farlo, nel caso di valori commerciali bassi, richiediamo la documentazione fotografica dell'avvenuta distruzione a martellate (CHE DEVE ESSERE PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATA). Cio' ci serve per farci reintegrare a ns volta il materiale dalla fabbrica.



Ho montato le lampade, ma non si spengono completamente, oppure lampeggiano ogni tanto anche se l'interruttore e' spento.
Molto probabilmente il circuito e' provvisto di interruttori con la spia neon per individuarli anche al buio.
Quella spia e' montata in parallelo all'interruttore (quindi in serie alla lampadina) e, mentre la pochissima corrente che la attraversa NON riesce a far incendiare il filamento delle lampade tradizionali, e' invece sufficiente per far rimanere appena accesi i LED (nelle lampade piccole) oppure far fare un flash a quelle grosse. 

Se invece non c'e' nessuna spia, allora e' un problema dovuto al trasferimento di energia tra due spire affiancate (cavi paralleli nell'impianto elettrico). E' il principio su cui si fondano i trasformatori elettrici. Su di un cavo scorre della corrente e parte dell'energia si trasferisce sul cavo accanto per induzione elettromagnetica.
Soluzioni? Se c'e' la spia, purtroppo c'e' solo quella della eliminazione fisica (sostituzione del frutto con uno senza spia), oppure modificare il frutto per fare in maniera che la neon si trovi in parallelo alla fornitura 220V "prima" dell'interruttore (modifica alla portata di personale qualificato). Se invece e' induzione, si puo' montare (sul circuito, in parallelo alle lampade che rimangono accese o lampeggiano) una resistenza da 100K Ohm 0,5 Watt oppure, nel caso che non sia abbastanza, una da 47K Ohm 1 Watt, acquistabili da un qualsiasi negozio di ricambi elettronici.


Ho ricevuto il materiale, ma mancano una o piu' lampade.
Se il pacco non era integro (cioe' aperto o non piu' ben sigillato col nostro nastro TuttiLED) e' il caso di procedere con una denuncia di furto verso il vettore, ma per far cio' e' necessario che l'anomalia sia stata notificata al momento della ricezione del pacco/raccomandata.
Se il pacco era integro
(cioe' chiuso e ben sigillato col nostro nastro TuttiLED) e' possibile andare a riguardare la registrazione della procedura di impacchettamento. Di li si vede bene se l'operatore ha effettivamente errato nel confezionamento. In tal caso provvediamo a spedire cioe' che e' stato effettivamente dimenticato.

Ho trovato su Internet dei tubi a LED che non necessitano di modifiche all'impianto. Perche' voi dite di eliminare il reattore?
E' vero. Abbiamo anche noi alcuni tubi (non tutti) che sono "compatibili" con le alte tensioni generate dal reattore (quindi installabili senza modifica alcuna dell'impianto). Tuttavia consigliamo vivamente la rimozione "logica" (spostando un solo filo) di cio' che non solo e' inutile, ma che potrebbe alle lunghe rivelarsi un tallone d'Achille e che comunque "consuma potenza" inutilmente. Dal momento in cui si decide di passare alla tecnologia LED non lo si fa per far lavorare Tuttiled, ma per ottenere un risparmio energetico (quindi €€€). Che senso ha lasciare nel circuito roba che "consuma" senza far nulla di utile? Senza contare che se un giorno si dovesse rompere... si spenge anche il tubo. E quindi tocca mettere mano ad un qualcosa che altrimenti avrebbe continuato a funzionare indisturbato per anni.

Non capisco... riportate come equivalenti di una 50Watt a filamento sia delle lampade a faretto da 330 Lumen  che delle  sphere da 550 Lumen. Com'e' possibile?

E' un errore di valutazione abbastanza diffuso quello di non prendere in considerazione il diagramma di irraggiamento delle lampade comparate.
Nei faretti (tipo GU10 etc) le lampade a filamento producono (per forza) luce anche verso il "retro". Tale flusso luminoso e' praticamente il 50% del flusso totale. E' vero che c'e' una parabola dietro, ma come forse si sa, la luce riflessa si attenua di quasi il 50%. Morale della favola? Da una 50W dentro una parabola si ricava si e no il 60-70% della luce teorica. E' quindi facile per una lampada da 330 Lumen (che fa luce solo dalla parte "giusta") equivalerla.

Discorso diverso, invece, per una lampada a 360°. Li il "giochino" non funziona e serve un flusso effettivamente eguale. Ecco spiegata la discrepanza.

Ho trovato su Internet delle lampade come le vostre ad un prezzo estremamente piu' basso. Com'e' possibile?
E' vero. Sul mercato sono presenti lampade a prezzi anche piu' bassi dei nostri. Prezzi addirittura inferiori a quanto noi paghiamo direttamente in fabbrica (che poi c'e' da aggiungere spedizione, Dazio, il ns guadagno e l'IVA).
Com'e' possibile? Abbiamo girato la stessa domanda ai ns fornitori i quali ci hanno risposto candidamente : "Se volete siamo in grado di fornire lo stesso materiale alla meta' del costo attuale. Certo, non ha lo stesso rendimento, la stessa affidabilita' e nemmeno la garanzia, ma si puo' fare, utilizzando componenti di bassa qualita'."
Quindi, siccome alla clientela ci teniamo e di vendere paccottiglia che poi si rompe non ci interessa... i prezzi minimi che possiamo fare sono quelli mostrati sul sito. E la qualita' ce la dimostrano quotidianamente clienti che tornano ad acquistare dopo anche 2 anni perche' le nostre ancora funzionano e quelle di altri... lasciamo perdere.
Detto questo, se qualcuno trova di meglio a meno... fa bene ad acquistare altrove. Lo farei anche io.

Vorrei sostituire le mie RX7S con le R7S a LED. Devo modificare qualcosa o sostituisco la lampada e basta?

Le lampade Rx7S sono lampade dette "a scarica" e NON funzionano con la 220V diretta come le R7S. Le plafoniere delle Rx7S sono provviste di un circuito detto "accenditore" e di un reattore. Tali apparati VANNO ELIMINATI dal circuito, pena la distruzione della R7S a LED, che invece necessita dell 220V diretta ai suoi capi.

 
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